venerdì 21 ottobre 2011

L'ufficio stampa MEssaggi presenta

Adolescenza e Adultescenza

Riflessioni su nuove patologie e nuove normalità
nel ciclo di vita e nelle relazioni familiari


A cura di Maria Giovanna Ruo e Maria Beatrice Toro, ed. CISU 



Un contributo editoriale frutto di anni di ricerca, che ci pone davanti ad un fenomeno del tutto sconosciuto fino a pochi anni fa: “l’adultescenza”, termine che sta ad indicare una modifica dei comportamenti nelle relazioni familiari.

Questo lavoro,infatti, grazie al contributo di diversi esperti e alla partecipazione del Prof. Tonino Cantelmi, affronta da più punti di vista tematiche quali: crisi generazionali, genitorialità fragile (genitori che si comportano come adolescenti e figli adolescenti che restano senza punti di riferimento), famiglia “liquida”.

"L’adultescente è colui che cronologicamente è adulto ma ha un’identità immatura e mette in atto dinamiche e comportamenti tipici dell’adolescente”.
Secondo la Psicologa Maria Beatrice Toro: “La maternità e la paternità sono parametri di adultità ed è significativo che tali soglie evolutive vengano attraversate a un’età sempre più avanzata e suscitino un gran carico di ansia e insicurezza [...]. Non è un caso che i disturbi comportamentali ed i disagi mentali siano in così forte crescita soprattutto nella fascia d’età 0-18. In riferimento all’‘adultescenza’ i dati ci inducono a parlare non più di patologia, bensì di nuova normalità’ [...]”.

Il fenomeno dell'adultescenza trova riscontro anche nelle separazioni legali, incoraggiato da una giurisprudenza deresponsabilizzante e dalla dipendenza economica dalle famiglia di origine. Come spiega l’Avv. Maria Giovanna Ruo: “Vi è una crescente intromissione delle famiglie di origine, spesso coinvolte economicamente per supportare i costi dell’assistenza legale; i genitori non si limitano al ruolo di pagatori, prendono autonomamente appuntamento, pretenderebbero di essere messi a conoscenza delle vicende, se non di gestirle e di gestire anche le eventuali trattative in luogo dei figli, anche se questi non sono più ventenni”.

Il libro verrà presentato a Roma il 15 novembre 2011 alle ore 18:00, presso il Circolo Antico Tiro al Volo.

Maria Giovanna Ruo è avvocato, docente di Diritto di famiglia presso l’Università LUMSA e presidente dell’associazione “CamMiNo-Camera Minorile Nazionale”.

Maria Beatrice Toro è psicoterapeuta, presidente dell’associazione FederPsi e direttore didattico della SCINT - Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Interpersonale.

Ufficio Stampa MEssaggi
Chiara Codino          codino.messaggi@gmail.com         333.99.60.729
Pamela Maestri        maestri.messaggi@gmail.com        339.183.30.93 
Ilaria Rossi              rossi.messaggi@gmail.com            347.32.14.332


giovedì 15 settembre 2011

Progetto insieME


InsieME e MEssaggi danno vita ad una collaborazione per un nuovo servizio di:
  • Ripetizioni per scuole primarie e secondarie di inglese, francese, spagnolo, matematica, fisica, chimica, latino e greco. 
  • Assistenza allo studio.
  • Servizi di baby-sitter occasionali e continuativi.
  • Edizioni di tesi di laurea: correzione bozze e formattazione bibliografie.
  • Corsi di italiano per stranieri.

    Contattare Martina e Eleonora
    Cell. 339 8488967 – 338 1109331
    http://messaggi.blogspot.com/

      venerdì 17 giugno 2011

      Un'avventura nella Preistoria

      L’Associazione Culturale MEssaggi presenta

      UN'AVVENTURA NELLA PREISTORIA





      Un rigraziamento davvero speciale a tutti gli alunni della III A della Scuola primaria Santi Savarino per il grande entusiasmo dimostrato durante tutto il laboratorio e alle loro rispettive famiglie per la fiducia, alla Maestra Nicoletta Terenzi per l'incoraggiamento e l'affetto mostrato, alla Preside Dott.ssa Policella, infine ma non per importanza, perchè senza il suo fondamentale sostegno non sarebbe stato possibile realizzare questo bel progetto media-educativo.

      Grazie davvero
      Chiara, Ilaria, Pamela
      Associazione culturale MEssaggi

      mercoledì 23 marzo 2011

      MEssaggi Di Versi - 2 aprile 2011

      L’Associazione Culturale MEssaggi presenta
      MEssaggi Di Versi
      Non fa la stessa viva sensazione 
      il solletico a tutte le persone

      Sabato 2 aprile 2011: h 18:00-22:00
      Viale B. V. del Carmelo, 54 - 00144 Roma (Mostacciano)

      Aperitivo sociale + Presentazione attività MEssaggi
      Proiezione film «Si Può Fare» + Dibattito sulla «Diversità’»

      Ingresso gratuito per gli associati (tessera associativa € 2,00)

      Siete tutti invitati all’Aperitivo sociale a cura dell’Associazione Culturale MEssaggi che si terrà il 2 aprile 2011 a viale Beata Vergine del Carmelo, 54.
      Durante la presentazione MEssaggi presenterà alcuni prodotti mediali rappresentativi delle molteplici attività culturali e socioeducative che sono state svolte dall’Associazione dal 2007, anno di nascita dell’Ente, fino ad arrivare a oggi.

      A seguire la Proiezione del film «Si Può Fare» del 2008 con Claudio Bisio, Giuseppe Battiston e Andrea Bosca.

      Si tratta di un film diretto da Giulio Manfredonia, scritto dal regista con Fabio Bonifacci, autore anche del soggetto, ispirato alle storie vere delle cooperative sociali nate negli anni ottanta per dare lavoro ai pazienti dimessi dai manicomi in seguito alla Legge Basaglia (legge italiana numero 180 del 13 maggio 1978, "Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori").
      Basaglia (psichiatra e promotore della riforma psichiatrica in Italia) si impegnò nel compito di riformare l'organizzazione dell'assistenza psichiatrica ospedaliera e territoriale, proponendo un superamento della logica manicomiale.
      Il film è ispirato in particolare alla storia della cooperativa "Noncello" di Pordenone ed è dedicato alle oltre 2.500 cooperative sociali esistenti in Italia e ai 30.000 soci diversamente abili che vi lavorano.

      Per chiudere, verrà stimolato un dibattito incentrato sul tema della Diversità.

      L’Associazione MEssaggi lascerà poi a ciascun partecipante un ricordo della serata trascorsa insieme.

      martedì 1 marzo 2011

      Incanti... - Mostra pittorica di Giuseppe Falcone

      
      
      presenta
      Incanti...


      Mostra pittorica di Giuseppe Falcone

      dal 24 al 27 marzo 2011 presso

      Associazione Culturale Tirabouchon - via degli Aurunci, 26/28 -00185 Roma (San Lorenzo)

      Inaugurazione con aperitivo giovedì 24 marzo, a partire dalle ore 19.30


      Per l’occasione il gruppo Zeri_t + Roberto Fega
      si esibirà nella performance vocale “kamikaze n.2 – Chaos

      Ingresso € 5,00 con consumazione e tesseramento associativo gratuito


      Giuseppe Falcone, giovane fiorentino, pittore per passione da diversi anni, presenta oggi la sua prima esposizione, con una domanda, che è insieme dubbio interiore e provocazione: “cosa mancai ai miei quadri?”. Ha infatti voluto questa mostra anche per avere un confronto diretto con il pubblico, per dare ai suoi quadri quella “parte” di significato che manca al momento della creazione artistica e che appunto viene dall’interpretazione dei fruitori.
      In fondo anche questo è un modo per scoprire una parte di sé che emerge inconsciamente nella pittura, ma che rimane misteriosa per lo stesso pittore.
      È un processo che si potrebbe definire di “estroversione”, in cui il vissuto interiore dell’artista viene “agìto” all’esterno, si fa opera, per incontrare altri vissuti, che possano dargli nuovo significato.

      Dei suoi quadri dice: I "quadrati" qualche anno fa erano tutti occhi, sempre perplessi, molto dubbiosi e un po' spaesati, sono contento che a chi non ha visto i quadri vecchi (e vede questi per la prima volta), il riferimento non arrivi perché all'inizio non riuscivo a staccarmi dal figurativo molto schematico, stilizzato ma pur sempre figurativo. In questi anni è stata un po' una lotta, visto che comunque l'esigenza era sempre la stessa, cioè quella di agire su un supporto: attaccarlo, sporcarlo, sporcarmi le mani, i vestiti, una lotta dato che comunque, non so perché, dipingere senza rappresentare qualche cosa di riconoscibile mi faceva sentire un po' in colpa. Mi rendo conto che è una cosa assurda e senza senso ma è così, sicuramente è per il fatto di essere autodidatta e quindi non essendo né colto né intellettuale non mi sentivo in grado di realizzare qualche cosa che potesse eliminare il “soggetto” e tenesse solo il “concetto”, ma l'equivoco era proprio questo, infatti non c'è nessun concetto da esprimere ma solo azione... con un vago ricordo di questi occhi stupiti, increduli e spaesati di fronte a un mondo che si muove su tutt'altri binari e in tutt'altra direzione.

      La tecnica usata, vernice industriale su legno, è anch’essa reintepretata in maniera del tutto personale: cn solo pennello, tanti colori: Non ho tavolozze, immergo il pennello direttamente nei barattoli di vernice e uso lo stesso pennello per più opere, senza pulirlo mai - se non sull’opera stessa! – fino a che non si consuma.
      Spesso dipingo “a strati”: se un quadro non mi piace, lo ricopro con del colore; a volte scompare del tutto, altre volte lascia una traccia sulla nuova opera, acquistando un’altra vita.

      La mostra sarà esposta anche dal 5 al 15 maggio 2011 presso “Ombre e cicheti”, via Lago del Terrione, 18 – Roma. L’aperitivo inaugurale di giovedì 5 maggio, h 19.00 verrà offerto dal ristorante.

      Altre info sull’artista sul sito http://www.prog22tv.com/